7 luglio 2008

Cronaca di una gara. Da Gallarate

E adesso chi è che mi cerca? Lo sapevo che prima o poi sarebbe successo qualcosa, mi avevano assicurato che era un lavoro tranquillo, "Pigli 200 € e torni a casa, cosa vuoi di più", "Ma chi vuoi che si faccia male ad una gara di scherma?" mi dicevano, maledetti, questa è una fregatura, lo sapevo che non dovevo venire, a me la scherma sinceramente nemmeno piace, non fanno neanche fatica secondo me quelli, ma quanto gridano poi?! E' dalle esercitazioni in sala parto che non sentivo gridare così...


Speriamo non sia nulla, aveva ragione mia mamma, "Ma cosa ti iscrivi a medicina?" e anche mio nonno "Vuole fare il medico lui...", mi fa pure impressione il sangue, poi che schifo toccare le persone... Speriamo che sia una tattica, mi hanno detto che alcuni lo fanno per dar fastidio all'avversario, dieci minuti poi sono tantissimi... Vediamo pedana 13 mi han detto, non si capisce nulla in questa pseudo fiera...

E questo chi è? Mamma mia com'è sudato! Sono solo 3 a 2, hanno appena cominciato.

Come diavolo parla questo qui, chissà da che luogo remoto dell'Italia viene, che dice? Una botta in testa? Ma non hanno la maschera? Oh mio Dio! E adesso? Che faccio? Pensa stupido, pensa, il mio professore di neurologia che farebbe? Boh, non ci ho mai capito niente di clinica, meno male che ho scelto radiologia, le lastre dicono già tutto senza il bisogno di starle ad ascoltare. E mo'? Che faccio? Secondo me non ha niente, anzi sicuro... E se poi c'ha qualcosa? Già mi vedo in tribunale: il mio professore di Medicina Legale che mi insulta, tanto è già successo all'esame, il giudice che mi incalza, l'avvocato che mi umilia, quasi quasi gli dico di ritirarsi, per lo meno farò contento l'avversario, ma sì dai, anche il mio prof di Medicina Legale sarebbe contento, com'è che diceva? "Se non sapete che cosa avete davanti ammettetelo, farete la figura dei pirla, ma almeno non andrete in galera", ma sì dai, lo faccio ritirare, alla fine è per il suo bene, ma soprattutto per il mio e per quello del suo avversario...

Non sembrava contento, neanche il suo maestro, va beh, però almeno adesso sta andando in pronto soccorso, lì sapranno cosa fare, e gli faranno un bella TAC, con i santi raggi X, lì sì che sarei potuto essere d'aiuto, ma qui non potevo fare nulla, alla fine l'ematoma gli stava uscendo no? Com'è che diceva poi il professore di neurologia? Ematoma o emorragia? Non l'ho mai capito, insistevano tanto a patologia generale, va beh, comunque vada adesso è in un posto sicuro, il suo avversario poi era così felice e così i 200 € me li sono guadagnati...

Luigi Mirante


N.B. OGNI RIFERIMENTO A FATTI O PERSONE LEALI E' PURAMENTE CASUALE

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Il dottore era come un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro. Il suo sistema consisteva principalmente nello scansar tutti i contrasti, e nel cedere, in quelli che non poteva scansare

Il birraio

Anonimo ha detto...

e quindi, secondo il nirraio, pierucci e acquaviva sono i due bravi e... chicazzo è don rodrigo?

Aries ha detto...

vicenda esopiana, oserei direi che la morale è la convenienza di essere leali